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| rassegna stampa IL TEMPO del 18/02/2010 |
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NOTIZIE - FROSINONE 18/02/2010, 05:20 Confartigianato chiede impegni precisi e coerenzaFuori da Lega Italia Onofrio Evangelisti e Luigi LecceConfartigianato Imprese Frosinone ha iniziato una serie di incontro con i candidati affinchè la prossima consultazione elettorale «diventi un'occasione di cambiamento per la società, per le istituzioni, per la politica e soprattutto per i partiti». «Perché queste elezioni possano essere ù dice ancora il presidente Cestra ù un momento di riflessione sulle responsabilità che tutti hanno nel particolare momento di crisi, economico, morale ed etico». Ad ogni candidato verrà chiesto cosa intende fare per risolvere la crisi con le relative priorità, naturalmente in particolare a favore degli artigiani. Il primo appuntamento c'è stato con la candidata dell'Italia dei Valori Pina Bonaviri. «Confartigianato, senza vestire i panni di moralista ù precisa Cestra ù intende chiedere ai politici soprattutto esempi di coerenza. Che esprimano programmi chiari, praticabili e non ingannevoli e che non si riducano alla solita propaganda. Per quanto riguarda l'artigianato e la piccola e media impresa, le priorità sono quelle di sempre: revisione del fisco e riduzione della pressione fiscale; eliminazione della burocrazia che genera costi eccessivi formazione e sensibilità all'apprendistato quale metodo ideale per la creazione di impresa e lavoro; grandi opere ed infrastrutture; valorizzazione dell'artigianato e delle tipicità del territorio; valorizzazione del turismo e percorsi di turismo enogastronomico e di poli artigianali della filiera agro-alimentare».
Gli organi statutari di Lega Italia, all'esito dell'incontro di lunedì scorso tra una delegazione dell'ufficio di presidenza ed il coordinatore del Lazio, Onofrio Evangelisti e di Frosinone, Luigi Lecce, hanno deciso di sospendere loro il mandato politico nominando contestualmente Arianna di Biagio e Marco Ferraglioni, commissari straordinari regionali e Carlo Principia commissario straordinario provinciale. Nella lettera inviata dalla presidenza ai due dirigenti uscenti si legge tra l'altro: «Con la presente comunico la sospensione, con decorrenza odierna, dell'incarico da Lei ricoperto di coordinatore di Lega Italia. Contestualmente comunico inoltre la sospensione della nostra concessione in suo favore, implicita ed esplicita, a detenere ed utilizzare, in qualsiasi modo e forma, il marchio/simbolo di Lega Italia, significando che, a norma di legge, da ora in poi lei non potrà più appellarsi in alcun modo dirigente politico di Lega Italia, nè potrà più fregiarsi del simbolo. Ai commissari neo-nominati spetta ora l'arduo compito di «riallineare le strutture commissariate nel Lazio e riprendere al più presto le trattative e le attività pre-elettorali interrotte». Questo quanto ha scritto agli interessati il vice presidente di Lega Italia Gaetano Perna.
«Il territorio ciociaro può e deve ripartire anche dall'agricoltura». Lo sostiene il candidato dell'Udc alla Regione Lazio, Alessandro Foglietta, a proposito dello sviluppo della provincia. «Il sistema agricolo nel suo complesso, e quindi anche quello della provincia ciociara — spiega il sindaco di Supino — è sempre in continua evoluzione. La nostra agricoltura ha forti elementi di competitività e possiede alcuni punti di forza da spendere in settori di eccellenza e fortemente innovativi, in cui operano imprese fortemente orientate al mercato e che creano innovazioni sia di processo che di prodotto. Per non dimenticare quelle tipicità che non riguardano solo i prodotti, ma si allargano a tutto il territorio». Sottolinea ancora Alessandro Foglietta: «A tutto questo, però, si deve aggiungere la capacità dell'impresa agricola di affrontare i nuovi contesti di riferimento (politico e di mercato). Cultura ed imprenditorialità devono diventare i nuovi pilastri dello sviluppo. Nell'economia moderna contano più le idee, la comunicazione e la capacità di creare reti di imprese, piuttosto che i capitali. Oggi è così anche nel settore agricolo. Si devono creare le condizioni per l'affermazione di un modello agro-alimentare-territoriale laziale” in grado di generare opportunità per le imprese del nostro territorio». L. Ser.
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